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Cinque curiosità che forse non sai sul Big Ben, il simbolo di Londra

Big Ben è il soprannome della campana più grande della torre dell'orologio St. Stephen del palazzo di Westminster, a Londra. Per tradizione l'uso del nome si è esteso anche all'orologio e all'intera torre in stile neogotico, alta 96 metri, la cui edificazione iniziò nel 1834 e si concluse nel 1858.

Si tratta di uno dei simboli di Londra, ed è a tutti gli effetti uno degli edifici più conosciuti, apprezzati e visitati del mondo, anche grazie alla sua locazione, proprio nel cuore della città.

La torre è tornata al suo antico splendore dopo anni di restauro, nel corso dei quali non ha mai suonato la sua campana se non in occasione particolari. Molte sono le curiosità e i misteri che circondano la grande torre dell'orologio, alcuni affascinanti, altri davvero incredibili.

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Cinque cose che forse non conosci sul Big Ben di Londra
Big Ben è il soprannome della campana più grande della torre dell'orologio St. Stephen del palazzo di Westminster, a Londra. Per tradizione l'uso del nome si è esteso anche all'orologio e all'intera torre in stile neogotico, alta 96 metri, la cui edificazione iniziò nel 1834 e si concluse nel 1858. Si tratta di uno dei simboli di Londra, ed è a tutti gli effetti uno degli edifici più conosciuti, apprezzati e visitati del mondo, anche grazie alla sua locazione, proprio nel cuore della città. La torre è tornata al suo antico splendore dopo anni di restauro, nel corso dei quali non ha mai suonato la sua campana se non in occasione particolari. Molte sono le curiosità e i misteri che circondano la grande torre dell'orologio, alcuni affascinanti, altri davvero incredibili.
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Il nome "Big Ben" non si riferisce alla torre
Il termine "Big Ben" si riferisce alla campana più grande all'interno dell'orologio, non alla torre stessa. La campana pesa circa 13,7 tonnellate ed è stata fusa nel 1858. Il nome corretto e ufficiale della torre è infatti "Elizabeth Tower", chiamata così in onore della regina Elisabetta II nel 2012 nel contesto del Giubileo di diamante della sua incoronazione.
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L'intrusione di Michael Fusan
Nel 1976, un uomo di nome Michael Fagan riuscì ad arrampicarsi sulla torre dell'orologio e a entrare nella camera dei comuni attraverso una finestra aperta. Raggiunse anche la sala del gabinetto della regina senza essere scoperto. Fagan era un comune cittadino, e tentò l'impresa per ben due volte. Non finì in prigione, però, ma passò alcuni mesi in un ospedale psichiatrico. La sua presunta corrispondenza con la regina Elisabetta II è fonte di storie e supposizioni.
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Non c'è solo una campana
Oltre alla campana principale, conosciuta da tutti appunto come Big Ben, ci sono altre quattro campane all'interno della torre dell'orologio di Londra. Ognuna di esse ha un nome: Great Tom, Quarter Bells, The Hour Bell e The Chimes.
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La scritta che non si può vedere
Naturalmente ad occhio nudo non si può vedere, ma sotto le lancette di tutti e quattro i quadranti c’è scritto: DOMINA SALVAM FAC REGINAM NOSTRAM VICTORIAM PRIAMAM. “O Signore, salva la nostra regina Victoria I” per richiamare i tempi della Regina Victoria gloriosi per l’Inghilterra.
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Una melodia potentissima
Le campane del Big Ben compiono la melodia composta da William Crotch per la torre della chiesa Great St Mary's dell'Università di Cambridge. Il compositore inglese si è ispirato a una frase del Messiah di Händel relativa al Salmo 37 Versetti 23 e 24. Il motivo musicale viene eseguito ogni quarto d'ora ed è possibile udirlo nel raggio di oltre 2 km di distanza.
01/01/1970
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