AVVENTURA

Alcuni dei luoghi più tenebrosi e misteriosi al mondo per una vacanza da brivido

Dall'Italia al Messico fino al Giappone e alla Romania, ecco una serie di luoghi spaventosi da visitare in giro per il mondo tra parchi naturali e castelli medioevali. 

Se siete sempre stati attratti dal brivido e dal mistero, se adorate la sensazione della pelle d'oca e il vostro genere preferito è l'horror, dovreste visitare assolutamente questi luoghi molto particolari, a volte circondati da un alone di mistero. 

Se amate il brivido e e le vacanze avventurose, ecco dove potrete trovare alcuni dei luoghi più terrificanti in assoluto.

Freepik, Wikimedia Commons
Alcuni tra i luoghi più tenebrosi al mondo
Dall'Italia al Messico fino al Giappone e alla Romania, ecco una serie di luoghi spaventosi da visitare in giro per il mondo, tra foreste e castelli medioevali. Se siete sempre stati attratti dal brivido e dal mistero, se adorate la sensazione della pelle d'oca e il vostro genere preferito è l'horror, dovreste visitare assolutamente questi luoghi molto particolari, a volte circondati da un alone di mistero. Se amate il brivido e e le vacanze avventurose, ecco dove potrete trovare alcuni dei luoghi più terrificanti in assoluto.
Tormod Sandtorv, Wikimedia Commons
La "Porta dell'Inferno", Darvaza (Turkmenistan)
Il cratere gassoso Darvaza, conosciuto come "La Porta dell'Inferno", è in perenne eruzione ed è profondo oltre 100 metri. Ma come si è aperto? Nel 1971, alcuni geologi sovietici vi collocarono una piattaforma di perforazione in cerca di petrolio. Il terreno sotto la piattaforma crollò, precipitando in una caverna piena di gas naturale e inghiottendo tutte le attrezzature degli scienziati. I geologi, temendo che si potesse diffondere gas velenoso, innescarono l'incendio nella speranza che il fuoco consumasse tutto il gas combustibile nel giro di qualche giorno. Tuttavia, ancora oggi le fiamme continuano a bruciare come allora. 
Jordy Meow, Wikimedia Commons
Aokigahara - La Foresta dei Suicidi, Giappone
Aokigahara è una foresta situata alla base del monte Fuji, in Giappone. La zona è tristemente nota come "Foresta dei Suicidi": questo è il luogo in cui si verifica il maggior numero di suicidi in Giappone, al secondo posto nel mondo dopo il Golden Gate Bridge a San Francisco. Proprio per questo motivo, sono stati posizionati nella foresta cartelli in giapponese e in inglese che invitano coloro che vi si sono recati per suicidarsi a chiedere aiuto a degli specialisti.
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Stanley Hotel, Estes Park, Colorado (USA)
Vi ricorda qualcosa questo edificio? Qui ha soggiornato Stephen King, che si ispirò allo Stanley Hotel per l'Overlook Hotel di Shining: lo scrittore soggiornò nella camera 217 quando l'albergo era quasi vuoto, essendo la notte precedente alla chiusura invernale. Molti ospiti, ma non solo, hanno sostenuto che lo Stanley Hotel sia infestato. Per esempio, il personale della cucina ha riferito di aver sentito i rumori di una festa nella sala da ballo, scoprendo poi che la stanza era deserta. Persone nella hall hanno confessato di aver sentito qualcuno suonare il pianoforte della sala da ballo, ma nessuno è stato trovato seduto al pianoforte. I dipendenti ritengono che si tratti del fantasma di Flora, la moglie di FreeLan O. Stanley (fondatore dell'hotel), che sapeva suonare il pianoforte. Sul canale 42 dei televisori nelle camere dell'hotel viene trasmesso continuamente lo stesso film: indovinate quale? Proprio Shining di Stanley Kubrick!
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Il manicomio di Poveglia, Venezia (Italia)
Poveglia è un'isola della laguna di Venezia dove venivano portati tutti i malati di peste nera. I corpi venivano gettati in una fossa comune e rimanevano lì fino alla decomposizione: i resti dei cadaveri sono ancora presenti nel terreno della parte Nord dell’isola. Qui venne poi costruito un ospedale psichiatrico dove, secondo alcuni, un medico infliggeva tremende torture ai pazienti. Si dice che le anime dannate di quelle persone ancora oggi vaghino all’interno della struttura, ormai da tempo abbandonata.
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Hellingly Mental Hospital, Hellingly, East Sussex (Inghilterra)
L'Hellingly Mental Hospital, situato vicino a Hellingly, East Sussex, era un manicomio inaugurato nel 1903. Qui venivano applicate le cure considerate le migliori per il tempo: tra queste, lobotomia ed elettroshock. La struttura venne chiusa nel 1990, poiché ritenuta troppo costosa: molti pazienti vennero rilasciati con un certificato di finta guarigione, portando ad un aumento di atti violenti e di omicidi in strada. Per gli appassionati di mistero: si dice (ma ovviamente è tutto da verificare) che questo sia uno dei posti più infestati dai fantasmi in Inghilterra, se non addirittura nel mondo intero.
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Castello di Edimburgo, Edimburgo (Scozia)
Il castello di Edimburgo è risalente al VII secolo, sorge sulla collina che domina la città di Edimburgo. 20 anni fa, oltre 240 ricercatori circondarono la fortezza con apparecchiature sofisticate per rilevare eventuali fenomeni paranormali e tutti quanti riferirono di aver avvistato fantasmi e di aver assistito a episodi inquietanti e inspiegabili. Non basta: molti hanno rivelato di sentire dei brividi, per poi essere toccati e strattonati. Probabile, però, che si tratti solo di suggestione. 
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Camino de la Muerte, Bolivia
La "Via degli Yungas" è una via di comunicazione della Bolivia. È lunga circa 56 chilometri e collega La Paz a Coroico. La strada è famosa come "Cammino della Morte", a causa della sua pericolosità. E questo è il motivo: dislivello di oltre 3000 metri, fondo stradale stretto, percorso totalmente sprovvisto di parapetti e protezioni, con pendenze a volte molto pronunciate, infine nebbia e precipitazioni presenti quasi ogni giorno. Tra i 200 e 300 uomini muoiono ogni anno nel transito, per due motivi principali: uscita di strada o cedimento del terreno. Lungo il percorso sono infatti presenti molte croci per ricordare le vittime. Il 24 luglio 1983, oltre 100 persone morirono qui in un singolo incidente stradale, il più tragico della storia della Bolivia.
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Castello di Dracula, Transilvania (Romania)
Un grande classico, il castello di Bran, al confine tra Transilvania e Valacchia. Da tutti, questa fortezza è considerata la casa di Dracula. Bram Stoker, autore del romanzo "Dracula", ha tratto ispirazione per la figura del conte-vampiro proprio da un romeno, Vlad III di Valacchia, sanguinario dittatore noto come "l'Impalatore", poiché faceva uccidere tutti i suoi nemici tramite la tecnica dell'impalamento.
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Capela dos Ossos, Évora (Portogallo)
Situata nella città di Èvora, la Capela dos Ossos, come dice il nome, è decorata con ossa e teschi umani. Il numero di scheletri si aggira attorno alle 5000 unità. La maggior parte delle ossa e dei teschi proviene da cimiteri e chiese della zona, dove i frati francescani venivano sepolti. Molti di questi teschi riportano dei graffiti col nome della persona a cui sono appartenuti. Qui si trovano inoltre due cadaveri essiccati appesi ad una catena, uno dei quali appartenuto ad un bambino. La lapide d'ingresso recita: "Nós ossos que aqui estamos pelos vossos esperamos" (Noi ossa che qui stiamo, le vostre aspettiamo).
01/01/1970
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