AVVENTURA

Alcuni tra gli aeroporti più pericolosi al mondo

Volare in aereo è spesso l'unica soluzione possibile, specialmente quando la meta è lontana.

La maggior parte delle città offre luoghi adatti al decollo e all'atterraggio, ma il discorso cambia per alcune località dove le piste hanno poco spazio, rendendo gli scali molto pericolosi.

Le destinazioni immerse nella natura, circondate da montagne, situate in zone ghiacciate o ad altissima quota, per esempio, possono prevedere aeroporti dove le manovre sono particolarmente impegnative, nonostante gli ammodernamenti operati in queste aeree. Ecco alcuni tra gli aeroporti più pericolosi al mondo, anche per i piloti più esperti.

Wikimedia Commons
Atterraggi e decolli da brivido
Volare in aereo è spesso l'unica soluzione possibile, specialmente quando la meta è lontana. La maggior parte delle città offre lunghi adatti al decollo e all'atterraggio, ma il discorso cambia per alcune località dove le piste hanno poco spazio, rendendo gli scali molto pericolosi. Le destinazioni immerse nella natura, circondate da montagne, situate in zone ghiacciate o ad altissima quota, per esempio, possono prevedere aeroporti dove le manovre sono particolarmente impegnative, nonostante gli ammodernamenti operati in queste aeree. Ecco alcuni tra gli aeroporti più pericolosi al mondo, anche per i piloti più esperti.
Enrique Galeano Morales, Wikimedia Commons
Aeroporto Internazionale Toncontín, Honduras
Situato a 6 km da Tegucigalpa, in Honduras, questo è considerato uno degli aeroporti più pericolosi perché la sua pista cortissima si trova fra alcune catene montuose: la rotta di atterraggio è quindi molto rischiosa e negli anni si sono verificati incidenti sia ad aerei privati che di linea.
Hugues Mitton, Wikimedia Commons
Aeroporto di Courchevel, Francia
Questo piccolo aeroporto si trova sulle Alpi francesi, nel dipartimento della Savoia, presso la località sciistica di Courchevel. La ripidità di pista raggiunge addirittura il 18,5% di pendenza: per questo, le manovre di decollo in discesa e di atterraggio in salita sono molto rischiose.
Sue Jackson, Wikimedia
Aeroporto di Barra, Scozia
L'aeroporto di Barra si trova nella parte settentrionale dell'isola di Barra, nelle Ebridi Esterne. Questo aeroporto è unico nel suo genere, in quanto la pista di atterraggio è costituita da una spiaggia. Proprio per le sue caratteristiche peculiari, questo luogo è stato scelto come set per diverse produzioni televisive e cinematografiche. Inoltre, quando la marea è alta, le piste d'atterraggio sono sommerse.
Rat2, Wikimedia Commons
Aeroporto di Qamdo Bamda, Tibet
Questo è uno degli aeroporti con la pista più lunga al mondo (5,5 chilometri). La pista è così lunga a causa della ridotta efficienza dei motori degli aerei nell'aria rarefatta, poiché l'aeroporto si trova a oltre 4000 metri di quota: questa altezza obbliga quindi i piloti a prendere una rincorsa molto più lunga del solito. Prima di scendere dall'aereo, i passeggeri vengono avvertiti di muoversi lentamente, perché l'aria rarefatta potrebbe causare svenimenti e cali di pressione.
Pbkiwi, Wikimedia Commons
Ice Runway, Antartide
La pista principale dell'Ice Runway si trova sui ghiacci perenni dell’Antartide, dunque decollare e atterrare è un'impresa ardua: a volte i piloti non riescono a localizzare immediatamente la pista a causa delle condizioni di visibilità pessime e per il meteo avverso.
Andrew Griffith, Wikimedia Commons
Aeroporto di Gibilterra
L'Aeroporto di Gibilterra è sia civile che militare. Anche questa struttura presenta una peculiarità unica: la pista si trova proprio a metà della strada principale della città, la Winston Churchill Avenue, che viene chiusa temporaneamente con l'abbassamento dei passaggi a livello quando gli aerei devono atterrare e decollare.
Andrei Dimofte, Wikimedia Commons
Aeroporto di Madera, Portogallo
Noto anche come Aeroporto Internazionale "Cristiano Ronaldo" (il calciatore è nato proprio a Funchal, comune di Madera), questo aeroporto si trova le montagne e l'oceano. Il panorama è sicuramente mozzafiato, ma i venti rendono difficoltoso sia l'atterraggio sia il decollo: prima di un ammodernamento, infatti, qui si sono verificati tre gravi incidenti tra il 1977 e il 1983.
Mestersvig, Wikimedia
Aeroporto di Narsarsuaq, Groenlandia
Questo aeroporto è situato nella parte meridionale della Groenlandia, tra i fiordi: i fortissimi venti, uniti alla pista molto corta, rendono questo scalo uno dei più pericolosi al mondo.
Photocapy, Wikimedia Commons
Aeroporto di Saba-Juancho E. Yrausquin, Paesi Bassi Caraibici
L'aeroporto si trova sull'Isola di Saba, su una scogliera di 20 metri. La pista è tra le più corte al mondo (appena 400 metri): qui per ovvi motivi arrivano solo piccoli velivoli, che possono trasportare un massimo di 16 passeggeri circa, mentre la pista è vietata per i jet.
Douglas J. McLaughlin, Wikimedia Commons
Aeroporto internazionale di Paro, Bhutan
Circondato da monti alti fino a 5.500 metri, questo scalo è uno dei più impervi al mondo, tanto che solo un ristretto numero selezionato di piloti ha le certificazioni e i permessi necessari per atterrare sulla pista. Viste le difficoltà, i voli da e per questo aeroporto sono limitati e sottoposti a regole rigide: è consentito viaggiare solo in condizioni meteorologiche ottimali e soltanto nelle ore diurne, dall'alba al tramonto.
Aldo Bidini, Wikimedia Commons
Aeroporto internazionale Princess Juliana, isola di Saint Martin
A causa della lunghezza della pista di soli 2.180 metri, qui gli aerei sono costretti atterrare sorvolando a bassissima quota la spiaggia di Maho Beach, nelle Piccole Antille: ciò rende tale scalo pericolosissimo, ma nonostante ciò molti turisti e curiosi attendono gli atterraggi con la testa all'insù per osservare uno spettacolo inusuale. Sull'isola sono presenti addirittura dei cartelli che avvertono del pericolo di essere investiti dai getti d'aria provocati dai motori degli aeromobili. 
Timo Breidenstein, Wikimedia Commons
Aeroporto di Skiathos, Grecia
Molto simile al "Princess Juliana", l'aeroporto dell'isola greca Skiathos è noto a causa della lunghezza ridotta della pista. Per questo, gli aerei in fase di atterraggio sono costretti a transitare a bassissima quota sopra ad una strada pubblica.
01/01/1970
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